mercoledì 20 maggio 2009

Partito Pensionati con Sergio Grifoni e Prima Spoleto

Il Partito Pensionati, rappresentato sia a livello nazionale che nel Parlamento Europeo, è presente ed attivo anche nella nostra Regione, soprattutto in questa importante tornata elettorale.

Il Partito da sempre è impegnato nella sensibilizzare e richiamare l'attenzione sulla grande emergenza sociale che sta investendo anche le nostre città dell'Umbria.

Sta cercando cioè di lanciare un messaggio di giustizia e di dignità per i pensionati, soprattutto per coloro che fanno parte delle fasce più deboli.

Per tale ragione ha deciso di scendere in campo per le consultazioni comunali e provinciali del prossimo 6 giugno, sia presentando direttamente propri rappresentanti, sia sostenendo quei candidati sindaci che, più di altri, posseggono i requisiti per rappresentare al meglio le tante istanze dei pensionati.

La scelta del Partito Pensionati è al di sopra degli schieramenti partitici ed è una scelta presa in piana autonomia, senza condizionamenti di sorta e senza finalità diverse da quelle del bene della categoria.

Per ogni città dell'Umbria quindi, il Partito ha individuato un candidato Sindaco.

Per quanto riguarda la città di Spoleto, il Partito Pensionati ha deciso di sostenere appieno la candidatura di Sergio Grifoni.

La scelta non è dipesa dal fatto che Grifoni sia sceso in campo in rappresentanza di un movimento di liberi cittadini, al di sopra cioè delle parti, ma perché in questi ultimi anni ha dimostrato di impegnarsi realmente, e non a parole, nel volontariato, nel sociale, nella difesa della sua città.

Chi meglio di lui, quindi, può rappresentare le istanze di una categoria, come quella dei pensionati, che abbisogna costantemente di interventi a sostegno e rafforzamento.

Nella lista Prima Spoleto, che fa capo al candidato sindaco Grifoni, saranno presenti anche i rappresentanti del Partito Pensionati.

IL SEGRETARIO REGIONALE

Massimo Palotti

-Comunicato stampa a cura del Comitato promotore del candidato sindaco Sergio Grifoni-

Chi è Sergio Grifoni?

Mi chiamo Sergio Grifoni, e sono il candidato per sindaco di Spoleto con "Prima Spoleto".

Sono orgoglioso di definirmi “spoletino doc”.

Abito da sempre nel centro storico cittadino. Sono coniugato.

Professionalmente sono stato:

Direttore della Confcooperative della Provincia di Perugia

Professionalmente sono:

Collaboratore della Holding “Multiprofit”, società che si occupa di formare e guidare manager, nella quale ho raggiunto la qualifica di Area Manager Italia.

In tale contesto inoltre mi inorgoglisce far parte dell’esclusivo team di Formatori Performance Strategy, Accademia che si occupa di comunicazione, di dialettica, di retorica, di analisi transazionale, di PNL (programmazione neo linguistica).

Il mio impegno per la città:
  • Sono stato Consigliere Comunale ed Assessore allo sviluppo economico dal 1990 al 1995

  • Sono stato per otto anni alla guida del basket cittadino

  • Sono fiero di essere, dall’età di venti anni, un donatore di sangue e, per numero di donazioni effettuate, aver meritato la spilla d’oro con rubino

  • Sono inoltre riconoscente ai donatori di sangue che mi hanno voluto come presidente della locale Avis in questi ultimi anni, carica dalla quale mi sono momentaneamente autosospeso in concomitanza con la campagna elettorale.

  • Sono stato il promotore ed il portavoce dello Spoleto City Forum, entità multiassociativa che in questi ultimi anni si è prodigata per la difesa della città e, in particolare, dell’Ospedale, del Tribunale, della Comunità Montana, della Tre Valli, del Festival dei Due Mondi etc.

Cosa posso garantire:

  • L’impegno incondizionato per il raggiungimento degli obiettivi che occorrerà raggiungere per il bene della città

  • La mia onestà e la lealtà

  • L’umiltà ad accettare i consigli e la conseguente forza a prendere le decisioni

  • La non influenzabilità dettata dalla necessità (vivo del mio lavoro e posso vantare il fatto che in tutti questi anni, ad eccetto di una brevissima parentesi amministrativa, non ho mai avuto incarichi pubblici remunerati)

  • La convinzione di sapere che un uomo saggio, deve essere così saggio, da avere collaboratori molto più saggi di lui

  • Amo incondizionatamente la mia città e non scenderei mai a compromessi di sorta se gli stessi dovessero favorire la mia persona, ma danneggiare Spoleto (non sono un “missionario”, ma vivo questa esperienza con vera passione).

Difendi con me la città. Sostienimi per farla vincere.

Questa volta non guardare i partiti - scegli le persone!


Ecco alcuni link per ulteriori informazioni:

Il blog di Prima Spoleto
http://primaspoleto.blogspot.com

Il canale YouTube di Prima Spoleto
http://www.youtube.com/primaspoleto

Festival dei Due Mondi alle Porte

Il Festival dei Due Mondi è ormai alle porte, con il programma annunciato in pompa magna qualche giorno fa in quel di Roma.

Non voglio entrare nel merito della validità del programma stesso, ma voglio analizzare brevemente gli effetti di ricaduta lavorativa che tale manifestazione può riservare alla nostra città. Certo, nel periodo degli spettacoli significa presenza turistica e non, con un evidente beneficio economico per tutto il territorio.

Però qualche campanello d’allarme incomincia a suonare. Per esempio, sembrerebbe che i lavori di creazione delle scenografie, da sempre commissionati a realtà lavorative locali, questa volta sono state affidate ad una ditta romana. Sono circa novantamila euro che, volenti o nolenti, vanno a finire altrove e che lasciano a bocca asciutta decine di lavoratori spoletini. So che ci sono stati degli intoppi per affidare tale commessa all’azienda locale; però mi chiedo: è stato fatto tutto il possibile per evitare questa emorragia?

Mi chiedo anche: è l’unico lavoro che è stato commissionato fuori Spoleto o in futuro dovremmo aspettarcene altre amare sorprese? Il tessuto economico della nostra città sta soffrendo in maniera particolare, e se non approfittiamo di manifestazioni come il Festival per dare una boccata d’ossigeno alle categorie produttive, siamo destinati proprio a soccombere.

Una chiara cartina al tornasole è stata la deludente manifestazione del primo maggio in piazza Garibaldi, dove erano pressoché presenti, ed in numero ristrettissimo, soltanto rappresentanti politici. Dove stavano i lavoratori? Se continuiamo così, ne troveremo sempre di meno a Spoleto.